come conquistare una ragazza difficile

A tutti almeno una volta nella vita è capitato di corteggiare una ragazza difficile, e di ricevere un bel due di picche. In queste situazioni come bisogna comportarsi? Innanzitutto è necessario comprendere perché la ragazza che si sta corteggiando resiste alle avanche. È possibile che il corteggiatore non rispecchi le caratteristiche ideali della ragazza. In tal caso non siamo innanzi ad una ragazza “difficile” ma è una mera situazione di disinteresse causata dall’incompatibilità, molte volte fisica o chimica prima che caratteriale.

L’amore è un sentimento reciproco, non si può costringere una persona ad amare, questo è il paradigma su cui dovrebbe ergersi tutto il corteggiamento. Per quanto possa essere “difficile” una ragazza, ci sarà sempre un momento in cui mostrerà un briciolo di interesse. Se nell’intero corteggiamento non dovesse dimostrare il minimo apprezzamento è inutile insistere, o cercare a tutti i costi di capire il perché del rifiuto. Non si tratta di una trattativa, bensì di un complicato susseguirsi di emozioni e sentimenti. Se tutto ciò non dovesse nascere da ambo le parti, non si può costringere nessuno ad interessarsi all’altra persona.

Diversa è la situazione in cui il corteggiatore desta qualche interesse nella ragazza, ma costei risulta essere inibita nel corteggiamento per svariate ragioni. Ad esempio molte volte le ragazze cercano di chiudere il corteggiamento per insicurezze, magari fisiche. O, alcune volte, cercano di essere vaghe e disinteressate per comprendere se l’interesse della controparte è fondato o si tratta di una mera infatuazione momentanea. Questo è semplicemente il complesso gioco del corteggiamento, che è possibile comprendere in maniera più accurata su InAttraction.

Molte volte è proprio la donna a dominare con comportamenti apparentemente inspiegabili o contrastanti con la volontà di essere corteggiata. In tali casi, è necessario non demordere e riuscire a comprendere se lei sta semplicemente bluffando, per svariate ragioni, o invece è disinteressata. Ovviamente il tutto deve rispettare il fragile equilibrio che deve intercorrere tra perseveranza e rispetto: il corteggiamento deve essere un momento di piacere intriso di ansie e non uno strumento per stressare od opprimere la ragazza.

L’approccio adatto

Una volta aver appurato che quello della ragazza in questione è solo un atteggiamento di facciata, occorre individuare gli spazi dove agire per poter riuscire nell’intento della conquista.  Cosa fare a questo punto? Fondamentale è cercare di entrare nel “cerchio di fiducia” della ragazza in questione, attraverso un’intesa prima di tutto mentale. I motivi che portano una ragazza a costruire un muro tra lei e chi la circonda devono essere ben noti a chi intende conquistarla, poiché costituiscono il punto di partenza proprio per abbattere quel muro.

Come già detto, le motivazioni che spingono una ragazza a fare la difficile sono svariate.   Se lei è una tipa insicura su alcune sue caratteristiche, bisogna tentare di farle complimenti su altro, mettendo in luce le qualità che vi piacciono di lei. Infatti, se lei si vede grassa ed è effettivamente in sovrappeso, dirle “ma no, stai benissimo così!” può esser percepito come una presa in giro ed una frase di circostanza, quindi controproducente.

Un altro problema potrebbe essere la mancanza di fiducia. Se ad allontanare la ragazza sono alcuni comportamenti, la strategia di conquista è quella di mostrare altri lati del proprio carattere in modo da far comprendere le proprie caratteristiche positive e conquistare la fiducia della “ragazza difficile”.

Ad esempio, se ad allontanarla è un atteggiamento da “piacione” bisogna evitare di fare battutine troppo spinte, sia rivolte a lei che ad altre ragazze ed improntare il discorso su tematiche più importanti. Stessa cosa con i social: è importante evitare likes alle altre ragazze, può sembrare una banalità ma una ragazza controlla tutto, e potrebbe essere proprio quel “cuore” schiacciato su Instagram a rendere difficile la conquista.