prestiti personali

I prestiti personali rappresentano un punto di riferimento per molti italiani. Quando è difficile arrivare a fine mese con lo stipendio o quando si devono affrontare delle spese che non erano previste, può essere fondamentale contare su un finanziamento a carattere personale che in genere si caratterizza come un piccolo prestito. Aumenta sempre di più il numero di nostri connazionali che adottano la soluzione di piccoli prestiti come strumento per districarsi nella vita quotidiana e far fronte alle spese che devono sostenere per sé o per la loro famiglia. Ma quali caratteristiche hanno questi prestiti personali? Andiamo a vedere tutto nello specifico.

Il confronto tra prestiti personali e mutui per la casa

A differenza di quanto può accadere per altre forme di prestito, come per esempio i mutui per la casa, i prestiti personali hanno il vantaggio di non essere finalizzati. Quindi la loro richiesta non è legata all’acquisto di un bene o di un servizio.

Nel momento in cui andiamo in banca a chiedere un prestito personale, non dobbiamo specificare lo scopo per il quale ci serve. Quindi i prestiti personali si caratterizzano per essere piuttosto flessibili e facili da ottenere.

Il numero degli italiani che si rivolgono all’acquisizione di un prestito è sempre più elevato, come rivelano gli ultimi sondaggi su questo argomento. Se da un lato aumentano i prestiti personali, anche i mutui per la casa vedono ampliare la loro platea.

L’aumento dei mutui per la casa

Uno studio messo a punto dal Crif è riuscito a delineare la condizione dei prestiti in Italia in relazione al primo semestre del 2019, preso come punto di riferimento. Dall’indagine è risultato che quattro italiani su dieci hanno un finanziamento in corso.

Molti per esempio utilizzano i finanziamenti per gli investimenti immobiliari. La percentuale che incide sulle famiglie per quanto riguarda i prestiti relativi all’acquisto di un’abitazione è pari al 21,7%. L’indagine ha individuato anche le aree geografiche specifiche del nostro Paese a cui si possono riferire di più i mutui per la casa.

Al primo posto c’è il Friuli, con il 30,8% del totale. Poi l’Emilia Romagna e la Lombardia, rispettivamente con il 26,2% e il 25,9%. La situazione rimane diversa al Sud, con percentuali che si situano al di sotto della media nazionale. Infatti chiudono la classifica per area geografica relativamente ai mutui regioni come la Campania, la Sardegna e la Calabria. Le percentuali sono per queste aree geografiche rispettivamente del 15,8%, del 15,4% e del 13,6%.

Contemporaneamente si registra una contrazione degli importi delle rate del mutuo. Si calcola che la media di riduzione corrisponda all’1,5%. Quindi l’importo mensile delle rate sarebbe pari a circa 344 euro.

Perché gli italiani chiedono prestiti personali

Come rivelano le ultime indagini specifiche sulla questione, sono molti gli italiani che si affidano alla richiesta di prestiti personali, rivolgendosi agli istituti di credito o alle società finanziarie autorizzate.

In genere sono piuttosto ridotte le motivazioni per le quali si ricorre ad un prestito di questo tipo. Il motivo principale può essere ricondotto al fatto di non poter dimostrare più garanzie dettate, per esempio, da un reddito fisso.

Le banche e le società finanziarie sono più facilmente accondiscendenti nel concedere un prestito personale anche se non si può contare su uno stipendio fisso, perché in genere si tratta di somme relativamente basse.

Inoltre, chi non ha una busta paga mensile su cui contare può proporre anche la firma di un garante. Quest’ultimo può essere un amico o un parente che prende in carico la causa di colui che richiede il prestito. Attraverso la sua firma si impegna nei confronti della banca o della società finanziaria a pagare il debito, qualora colui che lo ha richiesto si trovasse in difficoltà nel pagamento di alcune rate o di tutto il finanziamento.

Le condizioni, quindi, sono meno stringenti, ecco perché molti italiani ricorrono a questa tipologia di prestito, soprattutto per far fronte ad alcuni acquisti di beni di consumo, come può essere un’auto nuova o altri prodotti che si utilizzano nell’ambito della vita quotidiana.

Come spiega Prestitimag.it, uno dei più importanti siti sul rinnovo della cessione del quinto, nel corso di quest’anno è aumentato anche il numero di richieste di questa tipologia di prestito. Quando non si vogliono fare grossi investimenti, i prestiti personali possono rappresentare una soluzione ideale, per riuscire a gestire meglio le risorse finanziarie della vita di ogni giorno, rappresentando un aiuto per chi si trova in difficoltà.