recinzione

Quante volte abbiamo pensato di usare meglio lo spazio a disposizione nelle nostre case? Quante volte ci siamo chiesti se non fosse meglio trovare una diversa collocazione a quell’armadio o a quel portascarpe? E il problema maggiore è spesso quello di organizzare gli spazi all’esterno perché per quanto sia grande un cortile o un giardino è sempre difficile ottimizzare il luogo a disposizione in modo che se ne possa usufruire al meglio.

Per quanto riguarda la delimitazione e l’organizzazione degli spazi, vengono in aiuto le recinzioni. Non dobbiamo pensare a questi oggetti solamente come un qualcosa che divide, che separa il nostro spazio da quello di qualcun altro. Certo, possono essere usate anche a questo scopo, per risolvere definitivamente eventuali diatribe tra vicini di casa, ma questo non è l’unico modo in cui si possono utilizzare questi oggetti.

Lo spazio verde esterno po’ dover essere diviso anche in base all’uso che si vuole farne: ad esempio se il desiderio è quello di coltivare qualche pezzo del proprio giardino per ottenere frutta o verdura si potranno utilizzare le recinzioni per suddividere la terra riservata alla coltivazione di pomodori, ad esempio, da quella riservata alla coltivazione di altri ortaggi.

Tipologie di recinzione

Per delimitare i confini delle proprietà si usano solitamente le recinzioni metalliche che possono essere plastificate oppure no; si tratta delle classiche reti verdi con trame a forma di rombo. Un tempo queste reti metalliche non erano dotate di plastificazione e presentavano solamente il ferro esposto. Un altro tipo di recinzione più esteticamente accattivante è quella che si può realizzare con l’utilizzo di paletti impiantati nel terreno e unirli poi con catenelle o corde.

Gli elementi di unione tra un paletto e l’altro possono essere anche decorativi e personalizzati. Si può optare poi per le recinzioni in legno; queste ultime hanno un’estetica rustica e che ricorda le case di campagna del Trentino. Come ogni vola che viene utilizzato questo elemento, anche in questo caso il legno va regolarmente trattato con determinati prodotti appositi che lo rendano impermeabile all’acqua e più resistente in generale agli agenti atmosferici. Le recinzioni da esterno possono essere realizzate, infine, anche in ferro.

Come installare una recinzione

Prima di tutto bisogna porsi il problema se esiste già une recinzione o se è necessario costruirne una ex novo. Questo punto è fondamentale perché prima di sostituire una recinzione già esistente, conviene rendersi conto se è meglio sistemare quella già esistente e migliorarla, oppure se ormai l’emivita di quest’ultima ormai terminata.

Per sistemare una vecchia recinzione vi basterà un tocco di vernice e del filo di ferro magari per riattaccare i pezzi che si sono separati. Se invece dovrete sostituirla completamente, dovrete rivolgervi a punti vendita specifici che potranno occuparsi anche dell’installazione. Tuttavia anche il procedimento di installazione può essere fatto in autonomia. Questo passaggio prevede spesso di piantare dei paletti a terra per cui è bene assicurarsi anche che il terreno su cui si avvia la lavorazione sia facilmente lavorabile e non eccessivamente duro.

Regolamentazione recinzioni

Porre dei confini nella propria proprietà terriera è possibile ma prima di erigere delle barriere e di delimitare dei confini con delle recinzioni bisogna assicurarsi che non esistano delle restrizioni legali a riguardo; possono esserci delle regolamentazioni soprattutto in caso di condomini o di abitazioni sorte in luoghi particolari. Una volta che ci si è accertati che non vi sono impedimenti legali si potrà procedere con l’installazione della recinzione che più si confà alle nostre preferenze.